Mani e pensiero per lo sviluppo: il nuovo progetto finanziato dalla Chiesa Valdese

“Mikono na Fikira ya Maendeleo” (MI.FI.MA): è questo il titolo del nuovo progetto di Tulime Onlus finanziato dalla Chiesa Valdese. Le attività avranno inizio a gennaio 2016. Il progetto ha […]

“Mikono na Fikira ya Maendeleo” (MI.FI.MA): è questo il titolo del nuovo progetto di Tulime Onlus finanziato dalla Chiesa Valdese. Le attività avranno inizio a gennaio 2016.

Il progetto ha l’obiettivo di contribuire alla sicurezza economica e all’integrazione sociale di soggetti vulnerabili a basso reddito quali portatori di disabilità e persone affette da albinismo che abitano i villaggi del Distretto di Kilolo, regione di Iringa (Tanzania, Africa). I soggetti sono già beneficiari di altri interventi previsti dal progetto “No more Discrimination against People with Albinism” e il progetto “Tutto è possibile”.

Le attività progettuali mirano a favorire l’accesso a formazione e credito e alla creazione del Centro Mi.Fi.Ma che mira a divenire luogo di erogazione di servizi altamente accessibile dai beneficiari dei progetti e dalla comunità locale. La creazione del Centro diventa il fulcro della strategia d’intervento, nella consapevolezza che uno sviluppo vero sia possibile tramite il contributo di tutti i componenti della comunità locale, ognuno con le proprie competenze. Esso sarà attivato presso una struttura già esistente e che al momento, sotto il nome di “Casa Tulime” è sede dei volontari e dei cooperanti dell’associazione.

La logica è quella della Cooperazione di Comunità che mira a creare relazioni stabili e rispettose nei confronti della comunità locale, mirando ad un mutuo sviluppo e alla conoscenza reciproca di rispettivi bisogni e obiettivi. Altra strategia è quella della “messa a rete dei progetti”. Il Progetto “Mani d’Africa” (sulla rivalorizzazione dell’artigianato tanzaniano tramite mercato solidale), il Progetto “Baiskeli” (legato al cicloturismo e al turismo consapevole), il Progetto “Distretto Frutticolo” (progetto per lo sviluppo agricolo), il Progetto “No more Discrimination against People with Albinism” e il progetto “Tutto è Possibile” (a favore dei disabili mentali del villaggio di Pomerini) sono i progetti che si incontrano e che rendono la loro sincronicità e la loro complementarità il punto di forza del progetto Mi.fi.ma per far sì che le azioni non siano mai isolate le una dalle altre, nella consapevolezza che parlare di “sviluppo” mette in gioco varianti numerose che non possono essere considerate all’infuori della loro interdipendenza.