Qualche giorno dopo il XIII MITIng…

“Arriva, come ogni anno e già alla XIII edizione, il Miting di Tulime Onlus. Tre giorni insieme presso il Centro Vivilbosco di Bosco d’Alcamo. Siamo stanchi, tutti, direttivo, segreteria, presidente, […]

Arriva, come ogni anno e già alla XIII edizione, il Miting di Tulime Onlus. Tre giorni insieme presso il Centro Vivilbosco di Bosco d’Alcamo.

Siamo stanchi, tutti, direttivo, segreteria, presidente, responsabili di progetto, volontari … siamo felici, tutti, direttivo, segreteria, presidente, responsabili di progetto, volontari.

Il venerdì lo dedichiamo al direttivo. Siamo in uscita per il rinnovo delle cariche, ci guardiamo in cerca del nuovo presidente. Lo sappiamo, siamo tutti direttivo, siamo tutti volontari, siamo tutti presidente, siamo un’associazione di persone e amici che hanno deciso di voler camminare insieme, per noi, per i nostri figli, per il pianeta.

Il sabato c’è il Nostro Presidente, Francesco. Riesce da sempre ed ancora una volta ad aprire un varco nel dedalo di pensieri e preoccupazioni, riesce ad illuminare il cammino:”Cosa sarei io senza Tulime; cosa sarebbe Tulime senza di me; cosa sarà Tulime senza di me. Tu,lì sei me!”.

Una mente lucida insostituibile il Nostro Presidente che ancora una volta ci raduna, dispersi come siamo in un anno di bisogni personali; ci raccoglie, focalizzando i bisogni personali e collettivi al fine di soddisfarli equamente; ci nutre, di speranza associativa … ed apre il Potlach! 

Per il Potlach, come nella tradizione delle Tribù di Nativi Americani, si rinforzano le relazioni fra i vari gruppi. Grazie allo scambio di cibo, la tulimica cena multietnica ricca di colori, di profumi e di urla di bambini che scorrazzano, diviene una festa di incontri, di relazioni e di abbracci … dal Nepal, dal Togo, dalla Tanzanìa, dall’Italia.

La domenica arriva presto, rallenta il ritmo rendendo ogni istante eterno e riflessivo. 

I progetti sono tutti belli, sono tutti possibili. Arrivano i volti dei nostri villaggi, arrivano le emozioni e le lacrime.

Un nuovo direttivo ed un nuovo presidente sono richiesti. Sono comunque e sempre Tulime, un’Associazione di Amici e di Persone che hanno deciso di camminare insieme, per noi, per i nostri figli, per il pianeta. 

Tu,lì sei me intendendo per lì qualunque luogo TU voglia su questo Pianeta”.

Sono queste le parole che Giuseppe ha voluto regalarci. Sono parole che si fermano ad un attimo prima della nostra Assemblea. Un minuto prima che fossero rinnovate le cariche sociali.

Ma poi l’assemblea c’è stata e Tulime ha un nuovo Direttivo e una storia nuova comincia, una storia nuova che mette le radici in una storia vecchia di ormai 16 anni.

Francesco Picciotto ha lasciato la Presidenza, così come già anticipato con le sue dimissioni di giugno di quest’anno, e a lui succede Giuseppe Di Giorgio, al quale tutta l’Associazione da il suo “in bocca al lupo”.

Anche il Direttivo si è profondamente rinnovato. Roberto Napolitano e Maurizio Lopes hanno deciso di fare un piccolo passo in dietro e a loro va il ringraziamento di tutta l’associazione per il lavoro svolto in questi anni.

Confermano invece il loro impegno Elisabetta Drago (che fra l’altro durante la prima riunione il  Direttivo ha confermato nel suo ruolo di Vice Presidente), Licia Masi, Giorgio Occhipinti, Marina Ruisi, Alessio Scalisi.

Entrano invece nel nuovo direttivo cinque membri ai quali Tulime vuole dare subito il proprio grazie per l’impegno che hanno deciso di accettare: Anna Lo Porto, Manuela Caporarello, Simone Corvi, Veronica Schiera e Giando Maniscalco.

Infine, durante la sua prima seduta, il nuovo Direttivo ha chiesto a Francesco Picciotto di assumere il ruolo di Direttore Esecutivo di Tulime, proposta che è stata accettata con entusiasmo. Siamo certi che questo garantirà alla nostra associazione un importante elemento di continuità fra la sua lunga attività di Presidente e il nuovo ruolo. 

Il MITIng è stato come sempre un momento durante il quale tutti assieme siamo riusciti a produrre una grandissima energia. Siamo sicuri che questa energia ci nutrirà nell’anno che viene permettendoci di agire ancora a lungo sulla strada della cooperazione di comunità.