Kihesa Mgagao

Kihesa Mgagao è il villaggio più in alto, esposto al vento ed al freddo dell’altopiano.
Attorno alle capanne di fango, solo pochissime hanno il tetto in lamiera, si aggira una gente ancora più umile e genuina che negli altri villaggi. La vita è più dura a causa dei pochi prodotti coltivabili, e a rendere ancora più aspro il panorama c’è in prossimità del villaggio la presenza di un carcere spietato. Ogni mattina passando dal sentiero degli eucaliptus centenari, che arriva fino al carcere, si vedono lavorare sotto il sole cocente uomini tutti di un unico colore nella pelle e nell’uniforme poverissima.

Kihesa è il villaggio dei sorrisi timidi, ma anche il villaggio dove c’è uno dei cori di bambini più vivo ed armonioso.