Il gruppo villaggio di Ukumbi è stato individuato, nella sua originaria formulazione,in occasione della riunione di Tulime, svoltasi a Polizzi nel novembre 2005 ed è costituito attualmente da 6 persone, tra docenti e impiegati, di età non più giovanissima, che hanno ritenuto di aderire al progetto di solidarietà proposto dall’Associazione, condividendone scopi e obiettivi.
Al gruppo di base, infatti, si sono aggiunte altre persone, che sono state e sono di supporto in occasione della pianificazione delle attività e organizzazione di eventi o incontri volti a fare conoscere e a diffondere immagine e contenuti dell’Associazione.
Il villaggio ha iniziato ad operare sistematicamente dal mese di maggio 2006, quando ha esordito organizzando un incontro serale, cui hanno preso parte, in virtù degli ampi locali, che è stato possibile reperire a tal fine, un centinaio di invitati. Nel corso dell’incontro, durante il quale il villaggio ha avuto assegnato il pacchetto di richieste di Ukumbi relative all’anno 2006, è stata illustrata con l’ausilio di supporti audio-visivi, la realtà territoriale, ambientale , economica e sociale dei villaggi dell’altopiano, con particolare riguardo al villaggio di Ukumbi, ed stata inoltre descritta l’attività svolta nel suo complesso da Tulime, in associazione al partner locale Mawaki, con riferimento alla specifica tipologia degli interventi ritenuti prioritari in funzione delle necessità fondamentali della comunità di Ukumbi.
La presentazione del progetto ha coinvolto la maggior parte dei presenti promuovendo un interesse consapevole sulle tematiche inerenti i progetti, ed ha rappresentato un efficace mezzo per prendere contatti con le singole persone intenzionate a seguire le ulteriori iniziative a favore di Ukumbi. Nell’ambito di tale iniziativa, si è raccolta la somma di € 545, più un ulteriore ricavato dalla vendita dei prodotti artigianali tanzaniani nell’apposito stand allestito nei locali dove si è svolta la riunione.
I successivi incontri con gruppi ristretti di sostenitori del progetto si sono tenuti presso l’abitazione della capovillaggio, Sabina Cannizzaro, nel mese di novembre 2006; in queste occasioni è stata raccolta la cifra di quasi €800, grazie alla vendita dei gadgets e alla libera donazione associata al “mercato” del libro usato.
Nel mese precedente, in occasione di un evento culturale, svoltosi presso l’Atelier Montevergini, è stato allestito un banchetto di vendita dell’artigianato tanzaniano, come mezzo di sensibilizzazione e di promozione alternativa della cultura e delle tradizioni africane e come momento di diffusione di notizie e informazioni circa i progetti di solidarietà portati avanti dal gruppo-villaggio(€ 137). Contemporaneamente a tale mostra è stato possibile comunicare ad un pubblico vasto ed eterogeneo notizie sull’iniziativa ed attirare la curiosità e l’interesse di operatori dell’informazione sulle attività dell’Associazione. Preziosa e significativa è stata a questo proposito, la presenza tra noi di Novetha, che ha testimoniato il collegamento tra il villaggio virtuale e la realtà africana.
Si è ripetuta anche quest’anno, inoltre, l’iniziativa, presso la Scuola “C. Finocchiaro Aprile”, che ha visto coinvolti gli alunni e i docenti dell’Istituto. Detta iniziativa, che si è articolata in diverse giornate, riveste una valenza educativa, simbolica e concreta allo stesso tempo, che ne fa uno strumento di particolare utilità nel perseguire, all’interno di un percorso didattico, la finalità di innalzare il livello di interesse degli studenti nei confronti delle problematiche relative allo sviluppo delle zone più svantaggiate del mondo e quindi consolidare quei valori di solidarietà e di interculturalità alla cui assunzione è sottesa la natura dell’intervento formativo che con la programmazione di questa iniziativa si è voluto attuare. La raccolta dei fondi è stata organizzata all’interno di un programma che si è articolato in diverse giornate e che si è concluso con l’incontro del 4 dicembre, cui ha partecipato attivamente Novetha. Alle domande dei presenti, la studentessa di Ukumbi ha risposto testimoniando l’effettiva realizzazione dello scopo perseguito dal progetto borse di studio. A seguire si è svolto un”mercatino” dei prodotti artigianali, del libro usato e dei manufatti realizzati dalle alunne e dagli alunni dell’Istituto. L’iniziativa ha permesso di ricavare circa €1200.
Si è infine svolta presso la scuola media “Garibaldi” una iniziativa che, sebbene estemporanea e circoscritta a tre classi di una sola sezione dell’istituto, ha suscitato vivo interesse nella scolaresca coinvolta e una positiva risonanza nei confronti di una parte del corpo docente della scuola. Detta iniziativa intrapresa grazie alla disponibilità e all’interessamento di una insegnante si è articolata in un momento preparatorio in cui la suddetta professoressa nei giorni precedenti all’incontro ha promosso, tramite anche la visione del dvd villaggi, il coinvolgimento delle proprie classi sulla tematica della solidarietà, e in un secondo momento di incontro, svoltosi il giorno 21/12/06 in cui i ragazzi sono stati intrattenuti da un volontario dell’associazione che ha risposto alle loro domande e curiosità. A seguire si è svolta tra gli alunni una tombola natalizia al termine della quale sono stati raccolti € 300.
Ulteriori introiti sono in corso di acquisizione da singoli donatori, per un totale ancora da definire.
A conclusione delle iniziative intraprese nell’anno in corso, si può ritenere che il fabbisogno necessario al sostegno dei progetti sarà soddisfatto per l’anno 2006.
Si precisa che altre iniziative, progettate nei diversi incontri tenuti tra i componenti del villaggio, sono differite al prossimo anno. Per il prosieguo ci si è prefissi di creare una rete di donatori “attivi”, che, a loro volta, possano veicolare il messaggio ed estenderlo ulteriormente. Rientra in questa modalità di azione la prospettiva di effettuare più estesamente il tesseramento di quanti intendano seguire con continuità lo svolgersi delle attività attinenti ai progetti di solidarietà per il villaggio di Ukumbi, creando a tal fine un database per il quale sono state appena avviate le relative metodiche che possano renderlo operativo .
Ci auguriamo di poter rinnovare l’impegno nel prossimo anno, portando avanti, con strumenti e modalità sempre più incisive il nostro operato.
Palermo 22/12/06